Mercoledì, 22 Agosto, 2018
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Ricongiungimento

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CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA’ EUROPEE (LUSSEMBURGO) (Grande Sezione) sentenza 27 giugno 2006. Nel procedimento C-540/03, Parlamento europeo contro Consiglio dell’Unione europea § 38.

Diritto al ricongiungimento familiare dei figli minori di cittadini di paesi terzi – Direttiva 2003/86/CE – Tutela dei diritti fondamentali – Diritto al rispetto della vita familiare – Obbligo di prendere in considerazione l’interesse del figlio minore.

Con il presente ricorso il Parlamento europeo chiede l’annullamento dell’art. 4, nn. 1, ultimo comma, e 6, nonché dell’art. 8 della direttiva del Consiglio 22 settembre 2003, 2003/86/CE, relativa al diritto al ricongiungimento familiare (GU L 251, pag. 12; in prosieguo: la «direttiva»).

Domanda proposta da un cittadino italiano (nella specie di origine marocchina) con un minore straniero affidato al richiedente per effetto del vincolo della "kafalah" e residente in Marocco- non si applica il DLgs n. 286 del 1998, per la parte relativa al diritto all'unità familiare, il quale opera esclusivamente per le domande di ricongiungimento familiare provenienti da cittadini extracomunitari - applicabile il DLgs n. 30 del 2007, attuativo della Direttiva 2004/38/CE, relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, ritenendolo disciplinante anche l'ingresso del "familiare" straniero rispetto al cittadino italiano o comunitario - la nozione di "familiare" desumibile da tale nuovo sistema normativo non ricomprende il minore affidato in "kafalah".